9 maggio 1978: morire per i propri ideali

Ci sono date che sono destinate a restare impresse per sempre nella storia di un Paese e nella memoria dei suoi cittadini: il 9 maggio del 1978 è una di queste. In quel giorno, a centinaia di chilometri di distanza, due uomini che lottavano per difendere idee di libertà, tolleranza, uguaglianza, giustizia sociale, trovarono la morte per mano di chi, quelle idee, voleva cancellarle, con la violenza.

Aldo Moro a Roma e Peppino Impastato a Palermo venivano uccisi per quello che essi stessi rappresentavano agli occhi dell’opinione pubblica: la speranza. Speranza in un futuro migliore, più equo, più giusto, più dignitoso. Speranza di poter vivere in un Paese “normale”, dove poter condurre una vita “normale”.